Dusty, protestano i lavoratori. Bloccato l’autoparco Ecocar

Dusty, protestano i lavoratori. Bloccato l’autoparco Ecocar
Stamattina, intorno alle 5:00, i lavoratori si sono dati appuntamento davanti ai cancelli dell’azienda Ecocar presso la zona industriale.
Dalle 6:00, orario di inizio servizio, sono stati bloccati gli ingressi dell’autoparco e di conseguenza i mezzi che erano chiusi all’interno.

 

Perché questa protesta?

Parliamo di lavoratori stanchi e arrabbiati. Dopo 6 mesi di incontri e promesse, dopo l’ennesimo tavolo in prefettura di lunedì che ha ancora una volta dimostrato le tante parole e i pochi fatti, è stata organizzata questa protesta.

 

Perché davanti all’Ecocar?

L’Ecocar, azienda assegnataria del lotto sud, da 2 mesi ha lasciato 2 posti vuoti come conseguenza dei pensionamenti.
Perché questi posti non sono stati riempiti? Perché non si procede a nuove assunzioni? Che ne stanno facendo dei soldi che dovrebbero essere utilizzati per le nuove assunzioni?
Ogni volta che c’è un pensionamento l’azienda dovrebbe immediatamente assumere.

«Abbiamo provato a fargli capire in tutti i modi che ci devono assumere, ma dopo mesi e mesi nessun ci vuole dare risposte.», dichiara uno dei lavoratori, «tra di noi ci sono diversi padri di famiglia che non riescono a comprarsi neanche il pane.»

La vicenda diventa ancora più scandalosa se si scopre che il comune in teoria avrebbe stanziato più di 1 milione di euro con il cambio appalto alle diverse aziende, per assumere 900 lavoratori full time. Di questi solo alcuni sono stati assunti ma con contratti part-time di 4 o 5 ore al massimo.

La soluzione proposta sarebbe quella di riuscire a dividere il monte ore a metà per permettere, da un lato, a chi è già stato assunto part-time di passare full time e, dall’altro, di assumere con contratti a tempo indeterminato i lavoratori lasciati fuori.
Con più di 1 milione di euro le aziende dei 3 lotti potrebbero benissimo assumere, se si pensa che un lavoratore part-time indeterminato livello basso costerebbe 17 mila euro l’anno.

 

La lotta paga!

La protesta si è conclusa dopo che una rappresentanza dei 130 lavoratori è stata ricevuta dal direttore dell’Ecocar. Quest’ultimo, grazie alla determinazione dei ragazzi, ha subito comunicato che dall’ 1 giugno saranno assunte 2 persone a tempo indeterminato, dal 13 giugno fino al 16 settembre per il piano ferie altri 30 operatori e 10 autisti.

«Ci hanno dimostrato che siamo da soli. Dalle aziende alle massime istituzioni. Ma questo non ci ha fermato! Vogliamo trasparenza. Non ci arrenderemo fino a quando tutti non verranno assunti» dichiara uno dei lavoratori.

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