Guatemala: proteste per la legge di bilancio. Fuoco al Congresso

Guatemala: proteste per la legge di bilancio. Fuoco al Congresso
Un fine settimana di proteste in Guatemala contro l’approvazione della legge di bilancio 2021. Assaltata e incendiata la sede del Congresso in Plaza de la Constitución.

 

El estallido social

Già partire da giovedì, diverse proteste e sommosse si sono date nella città di Guatemala. Sabato si è raggiunto il picco del conflitto; gli scontri sono scoppiati nei pressi della sede del Congresso. Più di 15 mila manifestanti si sono radunati nel primo pomeriggio. Arrivati davanti il palazzo, hanno appiccato il fuoco dentro la struttura del Congresso della Repubblica: una buona parte di essa risulta danneggiata. La protesta ha delle rivendicazioni molto chiare: no ai tagli alla salute, all’istruzione e alle spese per i diritti umani, nodi ritenuti fondamentali nel pieno di un’emergenza sanitaria. Secondo gli oppositori, la nuova legge darebbe priorità ai progetti infrastrutturali e al ministero degli Alloggi, ritenuti dalla popolazione miniere d’oro per i politici corrotti in Guatemala. Le scelte del governo, presieduto da Alejandro Giammattei, avrebbero ricadute pesantissime sulla vita delle persone, già resa difficile dalla crisi economica e sanitaria, aggravata dalla pandemia da Covid-19.

Gli scontri in Plaza de la Constitución

Molto forti le tensioni in piazza sabato. Dalle immagini si distinguono le fiamme divampare dalle finestre del palazzo mentre la polizia carica i manifestanti all’esterno dell’edificio. Una decina i feriti duranti gli scontri; gas e lacrimogeni da parte della Polícia Nacional. Oltre al palazzo del Congresso, anche alcuni autobus nelle vicinanze sono stati dati alle fiamme insieme a una stazione del trasporto pubblico. Il totale degli arresti ammonterebbe a una quarantina. Dopo diverse ore di scontri, il presidente Giammattei ha condannato fortemente la violenza delle piazze. Non ha potuto, però, ignorare la rabbia dei manifestanti, annunciando un incontro con settori sociali al fine di discutere insieme le proposte di modifica della legge.

Assaltare i simboli della corruzione

Da decenni, in Guatemala, la forbice sociale si allarga sempre di più: le ingiustizie e la povertà sono in costante crescita. L’emergenza epidemiologica si somma alle già presenti problematiche sociali che attanagliano il paese. La nuova legge di bilancio per il 2021 sferrerebbe il colpo di grazia per i settori più deboli della popolazione, favorendo le élite economiche del paese e garantendo i privilegi dei politici corrotti. Assaltare i simboli della corruzione significa rompere con decenni di politiche che hanno visto sfruttare le classi più povere a vantaggio dei ceti dirigenti.

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