Da Milazzo diecimila voci: la Sicilia non si tocca, non siamo la pattumiera d’Italia.

Da Milazzo diecimila voci: la Sicilia non si tocca, non siamo la pattumiera d’Italia.

manifestazione_milazzo_2In migliaia hanno attraversato Milazzo, in provincia di Messina, nel pomeriggio di ieri, 28 gennaio, per pretendere a gran voce lo stop al progetto di A2A, multinazionale del nord Italia, che prevede la realizzazione di un inceneritore nella Valle del Mela al posto della centrale termoelettrica attualmente attiva.
Famiglie, giovani, bambini, comitati territoriali, associazioni ambientaliste alle 16.00 sono partiti da piazza San Papino e hanno sfilato per le vie del centro cittadino intonando cori contro A2A, e la realizzazione dell’inceneritore. Durante la manifestazione numerosi gli interventi al microfono che ribadivano l’esigenza e l’importanza di un piano di mobilitazione di massa per fermare i progetti criminali che il governo italiano in combutta con la multinazionale dell’energia vuole portare a termine. Altri invece hanno sottolineato la faccia tosta di Musumeci che pensa di convincere i Siciliani di essere il risolutore di tutti i problemi legati all’emergenza rifiuti. E poi bandiere della Sicilia e striscioni di ogni genere.
manifestazione_milazzo_3«Per anni i governi regionali si sono dimostrati supini al volere degli interessi di Stato e dei comitati d’affari della munnizza. E se oggi i piani di questi signori non sono andati in porto è merito dei comitati territoriali di tutta la Sicilia che si oppongo alla realizzazione di nuove discariche e inceneritori, al piano del Governo Crocetta, del Partito Democratico e di Confindustria». Sono queste le parole di chi interviene dal palco alla fine della manifestazione.
In giornate come quella di ieri a Milazzo si danno segnali importanti di forza, di voglia di ribellione e di solidarietà. Non è un caso, infatti che oltre ai cittadini e i comitati dei comuni della Valle del Mela – comitato No Inceneritore del mela, Cittadini contro l’inceneritore e il Coordinamento ambientale Milazzo, Valle del Mela – fossero presenti anche Il comitato contro la discarica di Armicci di Lentini, Francofonte e Carlenti, comitato NoTriv di Licata, il comitato Stop veleni di Augusta, zero waste Sicilia, magazzino di mutuo soccorso delle isole Eolie, la rete di comitati territoriali Antudo, i comitati di Ragusa e il comitato mamme contro l’inceneritore di Firenze.
manifestazione_milazzo_4Un momento importante di lotta per dare una risposta concreta a chi crede che la realizzazione di altre discariche e inceneritori in Sicilia sia già cosa fatta. Dopo ieri, Musumuci, Gentiloni e ministri vari avranno ancora più chiaro che i Siciliani sono pronti a difendere la propria terra e rivendicare il diritto di autodeterminazione e indipendenza. Per decidere del proprio presente e del proprio futuro.

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