Carnevale 2023: a Palermo e Catania i bambini sfilano per le strade

Carnevale 2023: a Palermo e Catania i bambini sfilano per le strade
A Palermo e Catania migliaia tra grandi e piccini hanno preso parte ad una settimana di iniziative di festa che hanno ravvivato i quartieri della città con musica, balli, sfilate in maschere e animazione.

 

Nel quartiere della Zisa il colorato corteo ha percorso le vie del rione fino ad arrivare al Castello della Zisa.

L’evento è stato organizzato grazie all’unione degli istituti scolastici e delle associazioni del territorio tra cui: la Direzione Didattica “A. Gabelli”, I.C. A.Ugo, I.C.S Lombardo Radice e il Centro Diaconale “La Noce” – Istituto Valdese), le associazioni appartenenti alla Comunità Educante Evoluta Zisa Danisinni con Centro TAU, e il Comitato Territoriale Cipressi di Antudo.

L’obiettivo, fin dall’inizio, è stato quello di dare forza alla rete di realtà presenti nel quartiere della Zisa per un iniziativa di socialità.

Il tema scelto, l’Isola che non c’è, é un forte richiamo alla Sicilia, spesso martoriata da carenza di servizi necessari per le comunità che la abitano. I bambini e le bambine hanno sfilato per il quartiere esplicitando i diritti che vorrebbero garantiti attraverso i cartelloni, le maschere e i pensieri che hanno realizzato grazie ai laboratori di avvicinamento alla data.

Anche nel rione Olivella ha sfilato il carnevale sociale.Tra le strade del rione anche quest’anno hanno sfilato tanti bambini ed adulti portando l’attenzione su di se con maschere e vestiti colorati.L’iniziativa è poi proseguita all’interno del comitato territoriale olivella nel plesso di San Basilio, un ulteriore momento di socialità con la partecipazione del quartiere. Iniziativa che ribadisce l’importanza di spazi sociali come il Comitato Olivella, punto nevralgico e storico del rione in cui ormai da tanti anni si organizzano iniziative di lotta e di comunità con il quartiere.

A Catania, una sfilata rumorosa e colorata ha attraversato le vie del quartiere.
L’intera parata é stata costruita dalle bambine e bambini di un laboratorio creativo che il Comitato di Abitanti di Picanello organizza all’interno di una scuola del quartiere, e che ha scelto il tema “spazio” per questo carnevale.

Alla fine della parata é stato bruciato Carnevale, per riscoprire le tradizioni popolari perse negli anni e per rivivere il carnevale come veniva vissuto 50 anni fa.

Il rogo finale, che ha radici antichissime, rappresentava la chiusura del periodo invernale e l’inizio della primavera. Più recentemente rivisto in chiave cattolica con le cenere che danno poi il via al periodo della Quaresima.

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