Chiapas: assaltate le basi di appoggio zapatiste

Chiapas: assaltate le basi di appoggio zapatiste
Una nuova aggressione da parte della ORCAO alle basi di appoggio zapatiste di Ocosingo. Saccheggi e incendi nei magazzini di caffè dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN).

 

L’assalto alle basi

Il 22 agosto un gruppo appartenente all’Organizzazione Regionale dei Coltivatori di caffè di Ocosingo (ORCAO) ha saccheggiato e appiccato il fuoco in due magazzini di caffè delle basi di appoggio dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN), nella comunità di Cuxuljá. Si tratta dell’ennesima aggressione alle comunità autonome con l’obiettivo di appropriarsi delle terre collettive. Il Centro de Comercio Nuevo Amanecer del Arcoiris e le famiglie da anni resistono alle aggressioni dei gruppi paramilitari armati. Dopo la scissione della ORCAO dall’Esercito Zapatista, si sono registrate numerose aggressioni per il controllo delle terre: saccheggi nei magazzini, taglio degli alberi di caffè, violenze contro le famiglie e imboscate ai contadini zapatisti.

Le terre zapatiste: pratica di autogoverno.

A partire dal 2003, anno della formazione dei cinque Consigli del Buon Governo, gli zapatisti hanno dispiegato le proprie istanze di autogoverno e di giustizia, il proprio sistema sanitario e di educazione. Le nuove pratiche di produzione basate sulla proprietà collettiva delle terre e le nuove forme di lavoro collettivo hanno permesso di sostenere materialmente l’organizzazione dell’autonomia. Si tratta di autogoverno del territorio, fondato sull’esistenza comunitaria, sul rifiuto delle logiche capitalistiche e sul principio di autodeterminazione dei territori. Oggi chi attacca le comunità di Cuxuljá, attacca il cuore dell’esperienza rivoluzionaria autonoma zapatista.

Le comunità zapatiste resistono

Anche nel bel mezzo dell’emergenza epidemiologica, le comunità zapatiste continuano a resistere. Oltre a difendere i propri territori dal pericolo di contagio da Coronavirus, spalleggiano le incursioni dei gruppi paramilitari.
L’aggressione al Centro de Comercio Nuevo Amanecer del Arcoiris non è un semplice scontro dentro la comunità zapatista, ma un attacco mirato a indebolire l’EZLN e l’esperienza rivoluzionaria. Ancora una volta, il governo centrale e i suoi affiliati interni alle organizzazioni paramilitari cercano in ogni modo di contenere qualsiasi spinta dal basso e tentativo di emancipazione reale dallo sfruttamento e dalla povertà.
Solidarietà alle comunità zapatiste in lotta!

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