Vertenza Almaviva: assemblea pubblica a Palermo. Domani è sciopero

Vertenza Almaviva: assemblea pubblica a Palermo. Domani è sciopero
Si è tenuta oggi presso il Foro Italico di Palermo l’assemblea dei lavoratori Almaviva, organizzata da CGIL, CISL, UIL, UGL e altre sigle sindacali che seguono la vertenza dei lavoratori. Presenti anche esponenti della politica locale e regionale. Durante l’incontro è stato confermato lo sciopero di domani che si terrà a Piazza Verdi a partire dalle ore 9:00.

 

Fumata nera per i lavoratori Almaviva

Ieri i lavoratori hanno ricevuto l’ennesima brutta notizia: l’ultimo tavolo tecnico svolto a Roma tra Almaviva, Covisan, Ita, e il direttore generale Rapporti e condizioni del lavoro del ministero del lavoro, non ha, infatti, sciolto il nodo legato alle clausole di solidarietà sui contratti dei lavoratori.

Per questo motivo i dipendenti sono ancora in stato di agitazione.  Quella Almaviva è una vertenza che colpisce 570 lavoratori palermitani su un totale circa 620. Molti di loro hanno raggiunto ormai oltre vent’anni di esperienza nel settore, arrivando quasi agli scatti di anzianità concessi. Con i nuovi accordi stipulati, un lavoratore base che all’oggi guadagna intorno agli €800 si vedrebbe  ridurre lo stipendio fino a €500.

«La proposta è irricevibile, anche se siamo all’inizio della trattativa. Sia Ita che Covisan hanno manifestato l’azione di far valere l’assenza di clausole sociali – ha affermato il sindacalista della Cgil Marcello Cardella – Covisan, in particolare, ha detto che non intende applicarle e nel caso in cui venissero reinseriti lavoratori di Almaviva, li reinserirebbe con paga ridotta e togliendo gli scatti di anzianità».

 

Garantire i livelli occupazionali

I lavoratori chiedono al governo di farsi portavoce della vertenza spingendo per l’applicazione delle clausole sociali. È impensabile non garantire e tutelare con massima priorità i livelli occupazionali che oggi questi lavoratori e i loro rappresentanti si trovano a difendere con i denti.

 

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