Garante dei detenuti: vittoria del Comitato Esistono i Diritti

Garante dei detenuti: vittoria del Comitato Esistono i Diritti
Vittoria per  il Comitato Esistono i Diritti. Il garante dei detenuti per la città metropolitana di Palermo verrà istituito.

Finalmente i detenuti della provincia di Palermo avranno un garante dei loro diritti. Si commuove il fondatore del Comitato Esistono i Diritti, Gaetano D’Amico, che si dice orgoglioso di aver raggiunto un risultato così importante. «Il comitato si è sempre occupato dei diritti dei più deboli e mi auguro che l’istituzione del garante comunale possa tutelare maggiormente i diritti di chi si trova a espiare una pena. Come membro ad esempio scrissi la mozione comunale per l’istituzione del garante che diedi al leader dell’opposizione in consiglio Fabrizio Ferrandelli. Sapere che da quel momento è partita la macchina che ha portato all’approvazione del regolamento mi rende davvero felice» – scrive.

 

Le dichiarazioni di Eleonora Gazziano, Co Presidente del Comitato

«Non è un caso che oggi, davanti a un panorama appiattito, il metodo della non violenza e il principio radicale della transpartiticità hanno CON-Vinto, nel senso più letterale del vincere-CON il consiglio comunale. Tutto, in questo caso specifico. Ho talmente creduto in questa battaglia di civiltà e di sostegno verso gli ultimi, al punto tale da mettere il mio corpo a disposizione, come strumento di lotta politica. Così, dopo 5 giorni di sciopero della fame e di assenza di dialogo con le istituzioni, abbiamo avuto qualche spiraglio di luce: il consiglio comunale e il presidente Totò Orlando si impegnarono a prelevare e discutere il regolamento. Finalmente, dopo due anni di attesa e 5 giorni di digiuno Palermo si è mossa» – afferma Eleonora Gazziano.

E continua: «Oggi è vittoria. Il regolamento è stato votato, il garante comunale per la Tutela dei cittadini detenuti verrà nominato e il Comitato Esistono i Diritti di cui mi pregio di essere Co-presidente ha ancora una volta portato alto il baluardo della lotta politica sociale».

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