Scandalo Regione: 50 milioni per gli studenti fermi all’assessorato

Giorno 8 Ottobre in V commissione all’Ars si è discusso dei 50 milioni di euro per gli studenti siciliani fermi all’Assessorato regionale e dei fondi per le borse di studio che, dal 2014, aspettano di essere erogati.

Per la legge regionale 62 del 2000 è infatti previsto che la Regione eroghi le borse a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, ripartendo i fondi in base al numero di richiedenti ed alla rispettiva situazione economica. Per le famiglie degli studenti con reddito basso si parla di un mancato introito che può superare le migliaia euro. Un ostacolo che rende difficile e a volte impossibile riuscire a mantenere le spese che lo studio comporta.

La Regione, a quanto pare, non è riuscita a trovare personale che potesse occuparsi del disbrigo di tali pratiche. I burocrati regionali avrebbero  dovuto preparare gli atti formali, lasciando poi il resto del lavoro ai Comuni che avrebbero dovuto raccogliere le istanze e ultimare le procedure di assegnazione. 

Ancora una volta le priorità dei siciliani – come gli incentivi alla formazione per chi è economicamente svantaggiato – non sono ritenute tali da chi prova a tirare le redini di questa regione.  Il disinteresse per le necessità di migliaia di studenti si è tradotto nella beffa per le famiglie siciliane che aspettano da anni i fondi che sono in disponibilità della regione.

 

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