Dal 25 aprile di Milazzo – Assemblea “Le Resistenze sociali nei movimenti di difesa dei territori siciliani”.

Il 25 aprile a Milazzo, in provincia di Messina, all’interno del festival “OHM-resistenze sociali” si è tenuta l’assemblea pubblica “Le Resistenze sociali nei movimenti di difesa dei territori siciliani“ organizzata dall’Arci territoriale della provincia di Messina, dal Movimento NO inceneritori Valle del Mela e dalla Rete dei Comitati Territoriali Siciliani. Tra i partecipanti all’assemblea c’erano il Comitato Stop Veleni di Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa, il Coordinamento per il Territorio contro la discarica di Armicci di Lentini (SR), il Comitato No Triv di Licata (AG), l’Associazione Cinquesei per la difesa del territorio di Furnari (ME) e tante associazioni locali e abitanti della Valle del Mela che si riconoscono nei propositi della Rete dei Comitati Territoriali Siciliani.
L’Assemblea, che segue a un’assemblea interna alla Rete organizzata l’8 aprile a Lentini, è stato un ulteriore momento in cui i comitati presenti hanno potuto condividere le diverse esperienze di lotta e presentare la Rete pubblicamente. C’è la consapevolezza che lo sfruttamento delle vite e delle risorse siciliane sia da attribuire ad una casta di politici e uomini d’affari parassiti. La Sicilia, ridotta a spazio del profitto, è governata come terra da cui estrarre valore costringendo chi ci vive alla desertificazione, alla disoccupazione, alla precarietà e all’emigrazione. Un modello di sviluppo che vede la Sicilia dentro un meridione d’Italia polo della produzione di energia sporca, della guerra, dell’industria distruttiva e della spazzatura. C’è anche la consapevolezza che tutto questo può essere fermato solo riuscendo a fare fronte comune, costruendo comunità in lotta che insieme si oppongono all’avanzata predatoria del capitale. La difesa del territorio e la lotta per l’autodeterminazione sono il punto di partenza. Già questo significa riscoprire il senso dell’essere partigiani oggi.
A partire da queste riflessione, durante l’assemblea si è mostrata la necessità di una mobilitazione collettiva da organizzare in autunno, una mobilitazione per tornare a interrogare il Governo regionale, per pretendere risoluzioni concrete. Il Documento di Economia e Finanza Regionale è stato approvato a fatica e adesso all’Ars, nel solito scenario del gioco delle parti e delle guerre interne alla stessa maggioranza, si discute la Finanziaria che, però, tarderà ancora ad arrivare. Ci si chiede allora quando sarà il tempo per il presidente Musumeci di esaudire le promesse rispetto al tema dei rifiuti o delle bonifiche per i territori ad alto rischio ambientale.
Per questo i partecipanti all’Assemblea di Milazzo si sono dati appuntamento al campeggio indipendentista siciliano “Focu’ranni” che si terrà a Calatabiano (CT) dal 20 al 26 agosto, 7 giorni di iniziative e assemblee organizzate dalla Rete e i Comitati Antudo. In particolare per il 22 agosto, la Rete dei Comitati Territoriali Siciliani è stata invitata a partecipare e ad avere la possibilità di organizzare un ulteriore momento assembleare in cui si potrà riaggiornare il piano e ragionare su nuove pratiche di lotta condivise che possano portare ad un giornata di mobilitazione di massa che apra l’autunno delle lotte territoriali in Sicilia.

Rete dei comitati territoriali siciliani

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