Open post
inceneritori

La Valle delle morti operaie

Sono 135 su 212 gli operai morti ad oggi a causa del contatto con le fibre di amianto nell’ex Sacelit di San Filippo del Mela, entroterra di Milazzo.
La Sacelit faceva parte del gruppo Italcementi della famiglia Pesenti, “signori del cemento” che occupano di generazione in generazione le prime file della Confindustria italiana sin dai primi anni del ‘900 Leggi tutto

Leggi TuttoMore Tag
Open post
attaguile con salvini

Voi con Salvini. Noi con i siciliani.

Angelo Gioachino Gaetano Attaguile da Grammichele, detto semplicemente Angelo, è un trombato per vocazione. Benché figlio d’arte e abbia ereditato dal padre voti e collegio non è mai riuscito a farsi eleggere per meriti propri. Il padre fu senatore nel 1963, poi nel 1968 e nel 1972, nelle file della Democrazia cristiana. Fu sottosegretario e anche ministro, insomma un uomo potente. Il figlio, il nostro detto semplicemente Angelo, si candidò nel 2005 come sindaco di Catania, per lo scudo crociato, e ottenne lo 0,7 percento di voti. Poi, si candidò alle politiche del 2008, sotto le insegne dell’Mpa, e non fu eletto. Finalmente, nelle elezioni nazionali del 2013 ce la fa perché s’è infilato nelle liste del Popolo della Libertà. Appena eletto con i voti di Berlusconi – le elezioni sono a fine febbraio – a marzo passa con il gruppo parlamentare Lega Nord, uno scarso senso di riconoscenza e gratitudine.
Questo signore è l’animatore della lista “Noi con Salvini”, che si potrebbe anche chiamare “Io, detto semplicemente Angelo, con Salvini”, dato l’insignificante peso politico che esso ha. Il segretario della Lega Nord gli ha dato un po’ di spazio, nell’ipotetico tentativo di fare della Lega un soggetto nazionale che andasse oltre la Padania – e che avrebbe rappresentato la “rottura” con la linea politica del primo Bossi – ma i risultati miserevoli della cosa devono averlo convinto che forse la strada necessaria è un’altra. Più probabilmente quella di una alleanza elettorale con un altro frammento del centro-destra, il “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni, ripercorrendo, insomma, il progetto di Berlusconi, in misura più modesta e grottesca.
Salvini ha rassicurato Attaguile che alle prossime elezioni sarà unico il simbolo della Lega, dal nord al sud, e questo – non si capisce bene perché – ha riempito d’orgoglio il nostro detto semplicemente Angelo. Il quale ha intanto lanciato la sua candidatura a governatore della Sicilia. Ha tenuto un incontro con la Sicilia orientale e presto ne terrà un altro con la Sicilia occidentale – non sappiamo se sono previsti altri incontri con le Eolie, le Egadi e le Pelagie. Ora, diciamo le cose come stanno: ciascuno ha il diritto di aspirare alla carica di governatore dell’isola – ci mancherebbe. Basta dare un’occhiata alla storia dei governatori, e ci troviamo – non tutti, certo – un bel po’ di persone insignificanti: se ci sono riusciti loro, non si capisce perché non ci potrebbe riuscire uno come il nostro detto semplicemente Angelo, anche se porta con sé lo stigma del trombato. Il bacino elettorale dell’Mpa di Raffaele Lombardo – e basta scorrere l’elenco dei partecipanti al lancio della candidatura Attaguile per rendersi conto che è così, sembra un incontro di orfanelli – fa ancora gola a molti ma, bisognerà pur dirlo, una cosa era l’originale e una cosa le sbiadite copie.
Non ci interessa neppure rilevare la faccia di tolla con cui Attaguile definisce la propria candidatura come quella di «un volto nuovo della politica regionale non avendo mai ricoperto cariche a Palermo ed essendo al primo mandato da deputato nazionale». Un “volto nuovo”: le scrive da sé queste scempiaggini, o paga qualcuno, e chi è il suo ghostwriter? Leggi tutto

Leggi TuttoMore Tag
Open post
togliatti

Il “compagno Togliatti”, e noi

Il 3 settembre 1944 esce su «l’Unità», giornale del Partito comunista, un articolo a firma di Palmiro Togliatti, che ne è il segretario, dal titolo: Il popolo siciliano ha sete di libertà e fame di terra.
L’Italia è in piena guerra civile: il Nord è occupato dai tedeschi e amministrato odiosamente dalla Repubblica fascista di Salò contro cui combatte la Resistenza; nel Sud, a luglio dell’anno precedente, c’è stato lo sbarco delle truppe degli Alleati anglo-americani che sono avanzate molto lentamente – solo ora sono arrivate a Roma – e in Sicilia, che tutti considerano strategica per qualsiasi assetto geopolitico futuro, hanno preso in mano le redini dell’amministrazione, combinando pasticci e impicci Leggi tutto

Leggi TuttoMore Tag
Open post
delrio a catania

Delrio assegna a Catania la sede dell’autorità portuale: bufera ad Augusta

Il Ministro Delrio ha scelto di assegnare alla città di Catania per due anni la sede dell’autorità portuale della Sicilia orientale, nonostante il Porto di Augusta sia l’unico Porto Core della Sicilia e, a differenza di quello di Catania rientra nella rete europea Ten-T, (Trans European Network-Transport): sui social scoppia la polemica, ancora una volta contro esponenti del Partito Democratico, partita da molti abitanti di Augusta e Messina, entrambi porti papabili per essere sede dell’autorità portuale Leggi tutto

Leggi TuttoMore Tag
Open post
renata polverini in maschera

Cleopatra e i gladiatori

La signora Renata Polverini, che oggi siede alla Camera dei deputati dopo aver diretto la regione Lazio nella veste di Cleopatra tra i gladiatori, ha presentato un’interrogazione al ministro della Sanità e a quello degli Interni. Sollecitata dalle sue memorie di attivista nel vecchio sindacato fascista CISNAL e dalle sue frequentazioni in Casa Pound, la Polverini si domanda «Cosa succede negli ospedali siciliani? Perché queste aggressioni continue a medici e infermieri? Leggi tutto

Leggi TuttoMore Tag

Posts navigation

1 2 3 8 9 10 11 12 13